Dal 1973, vendita noleggio ed assistenza camper
STATUTO

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regolamento dello
svolgimento del Raid
Statuto dell’Associazione International Europa Club n°1
Articolo. 1. Il Club
Articolo. 2. Scopi
Articolo. 3. Iscrizione
Articolo. 4. Accettazione
Articolo. 5. Soci
Articolo. 6. Organi del Club
Articolo. 7. Assemblea dei Soci
Articolo 8. Consiglio Direttivo
Articolo. 9. Il Presidente
Articolo. 10. Presidente Onorario
Articolo. 11. Il Segretario
Articolo. 12. Collegio dei Revisori
Articolo. 13. Collegio dei Probiviri
Articolo. 14. Scioglimento e Liquidazioni
Articolo. 15. Patrimoni
Articolo 16. Entrate
Articolo. 17. Rendiconti Annuali
Articolo. 18. Delegazioni
Durata del Periodo di Contribuzione
Articolo. 20. Onorarietà delle Cariche
Articolo 21. Norme di Rinvio
Organigramma
Articolo. 1. Il Club
Tra i clienti vecchi e nuovi dei CENTERS ROPA è costituita una libera associazione denominata INTERNATIONAL EUROPA CLUB N°1 con sede in Bologna via Galeazza 71.
L’Associazione è apolitica, non ha scopo di lucro ed ha finalità esclusivamente socio-ricreative.
Il Club riunisce persone che nell'ambito del territorio nazionale della Repubblica Italiana si interessa-no di Campeggio in tutte le sue forme più svariate e che siano intestatari di uno dei diversi mezzi con targa (camper, caravan, carrello tenda, ecc.), atti alla pratica del vivere all'aria aperta e siano clienti dei ROPA CENTERS.
Articolo. 2. Scopi
L'INTERNATIONAL EUROPA CLUB N°1 persegue finalità di interesse generale campeggistico nell'ambito del territorio nazionale ed in particolare:
a) promuove e diffonde il campeggio per l'attività turistica del vivere all'aria aperta, per la pratica dello sport e della cultura in tutte le sue forme più svariate nonché la ricerca di forme ricreative a carattere sociale;
b) organizza raduni e manifestazioni varie in Italia e all'estero anche con l'appoggio di altri club aventi gli stessi scopi e finalità in collaborazione con Enti, Istituti Pubblici e Privati, turistici, sportivi e culturali.
c) promuove, sostiene e tutela l'attività campeggistica del proprio associato, sia in forma individuale che collettiva.
d) attua provvidenze e favorisce sconti a riviste specializzate del settore e acquisti presso ditte con-venzionate ai propri associati.
e) collabora con Enti e Istituzioni pubbliche e private per la protezione degli interessi generali del campeggio motorizzato e non dei propri soci e per la concessione in locazione di terreni ed im-mobili per la realizzazione di parchi di campeggio, rimessaggio e relativa gestione.
f) provvede alla ricerca e raccolta di documentazione di carattere tecnico e sportivo e li diffonde ai propri soci attraverso un notiziario interno.
Articolo. 3. Scopi
L'iscrizione all'INTERNATIONAL EUROPA CLUB è consentita ai clienti de “i ROPA CENTERS” che siano intestatari di attrezzatura da campeggio regolarmente immatricolata, che facciano domanda scritta su apposito modulo predisposto.
In caso di cointestazione del veicolo ricreazionale acquista la qualitàà di Socio quello designato dai cointestatari con dichiarazione da unirsi alla domanda di iscrizione. Analogamente avviene per i co-niugi in regime di comunione dei beni.
Articolo. 4. Accettazione
Sull’accettazione della domanda si pronuncia con insindacabile giudizio il Consiglio Direttivo del Club a maggioranza.
La qualità di Socio si acquista a seguito della delibera favorevole del Consiglio Direttivo e con il ver-samento della quota annuale associativa.
Articolo. 5. Soci
I Soci si distinguono in:
a) soci fondatori, b) soci ordinari, c) soci familiari, d) soci onorari, e) soci so-stenitori.
SOCIO FONDATORE è chi ha partecipato alla formazione dell’atto costitutivo del Club. Ha gli stessi diritti e doveri del socio ordinario solo se in possesso dei requisiti richiesti per il socio ordi-nario.
SOCIO ORDINARIO è il cliente de I ROPA CENTER S.r.l., intestatario di veicolo ricreazionale immatricolato, o persona da lui designata che accetta e sottoscrive la domanda di iscrizione al Club. È ammesso, osservate le modalità di cui all’Art.4, e corrisponde la quota associativa an-nuale nella misura stabilita dal Consiglio Direttivo.
SOCIO FAMILIARE è l’appartenente al nucleo familiare del socio ordinario con lui convivente.
SOCIO ONORARIO è chi si è distinto in modo particolare a favore dello sviluppo del Club. Può non essere cliente Ropa e non è tenuto al versamento delle quote sociali.
SOCIO SOSTENITORE è chi offre spontaneamente beni e servizi, nonché contributi finanziari a beneficio del Club. Può non essere cliente Ropa.
Solo i SOCI FONDATORI ed i SOCI ORDINARI hanno diritto di voto e possono essere eletti CONSIGLIERI. Essi possono delegare al voto i soci familiari conviventi purché maggiori di età. I soci del Club in regola con la quota sociale hanno diritto a tutti i benefici assistenziali previsti dalle norme dello statuto nonché a partecipare a tutte le manifestazioni indette dallo stesso.
La qualifica di socio si acquista indipendentemente dalla residenza posseduta.
Il socio non in regola con i versamenti delle quote sociali al 30/03 di ogni anno è considerato moroso e perde la qualità di socio. La qualità di socio si perde anche per dimissioni, per morte, per radiazio-ne, per cessazione di una delle condizioni di ammissione al Club:
a) cliente ROPA, b) intestatario di Veicolo Ricreazionale.
La pronuncia di radiazione spetta al Consiglio Direttivo del Club. Contro tale decisione è ammesso ricorso al Collegio dei Probiviri con lettera Raccomandata entro 30 gg. dalla comunicazione del provvedimento.
I soci receduti, radiati e decaduti o che, comunque, cessino di appartenere al Club, non possono ri-chiedere la restituzione delle quote versate, ne hanno alcun diritto sul patrimonio sociale.
Articolo. 6. Organi del Club
Sono organi dell’International Europa Club n°1:
a) L’Assemblea Generale dei Soci;
b) Il Consiglio Direttivo;
c) Il Presidente;
d) Il Collegio dei Revisori;
e) Il Collegio dei Probiviri.
Articolo. 7. Assemblea dei Soci
L’Assemblea èè costituita dai soci fondatori e da quelli ordinari ognuno dei quali dispone di un solo voto e può essere eletto consigliere.
L'Assemblea ha tutti i poteri per conseguire gli scopi sociali e in particolare:
• approva il bilancio preventivo e consuntivo.
• elegge i componenti del Consiglio Direttivo, i Revisori ed i Probiviri.
• delibera sugli argomenti iscritti all'ordine del giorno.
L'Assemblea dei soci si riunisce in seduta ordinaria almeno una volta all'anno e non oltre il mese di aprile di ogni anno su convocazione del Presidente. Hanno diritto al voto i soci regolarmente iscritti nell'anno precedente e i nuovi in regola con i pagamenti delle quote sociali effettuati almeno cinque giorni prima della data dell'Assemblea ed essere clienti dei ROPA CENTERS.
L’Assemblea si riunisce in seduta straordinaria su richiesta di almeno un terzo dei Soci o di almeno un terzo dei componenti il Consiglio Direttivo, o su richiesta del Presidente quando ricorrano gravi motivi che ne giustifichino la convocazione.
L'Assemblea ordinaria dei soci è convocata per iscritto mediante invito spedito per posta ordinaria ad ogni socio avente diritto al voto almeno quindici giorni prima da quello fissato per la prima convoca-zione.
L’Assemblea Straordinaria è convocata con le stesse modalità della ordinaria con spedizione dell’invito a mezzo plico raccomandato con la indicazione specifica dell’ordine del giorno.
L’Assemblea dei soci è validamente costituita in prima convocazione se sono presenti la metàà più uno dei soci ed, in seconda convocazione, da convocarsi almeno il giorno dopo la prima, con qua-lunque numero dei presenti.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza dai componenti presenti. È ammessa la delega scritta, ma ciascun socio non pò rappresentarne più di due.
È ammesso il voto per corrispondenza.
L'Assemblea dei soci è presieduta da un socio designato dalla stessa.
Il Presidente dell'Assemblea, a sua volta, designa un socio ad esercitare le funzioni di segretario, sal-vo l'intervento del Notaio.
Per modificare l’atto costitutivo e lo statuto, occorrono la presenza di almeno due terzi dei soci iscritti ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Il verbale deve essere redatto da un No-taio.
Articolo. 8. Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è composto da SETTE membri, di cui CINQUE nominati dall’Assemblea tra i soci fondatori ed ordinari a maggioranza di voti, con scrutinio segreto. Fanno parte, di diritto, del Consiglio Direttivo: DUE consiglieri nominati da I ROPA CENTER S.r.l.
I Consiglieri restano in carica TRE anni e sono rieleggibili per una sola volta. Il C.D. elegge, a scru-tinio segreto, tra i suoi membri: IL PRESIDENTE, il VICE PRESIDENTE, il SEGRETARIO ed il TESORIERE.
Il Consigliere che risulterà assente per tre riunioni consecutive, senza giustificato motivo, decadrà dalla carica. Qualora durante il corso del mandato venissero a mancare uno o più consiglieri, suben-treranno i soci che nei risultati delle votazioni hanno riportato il maggior numero dei voti. I suben-tranti rimarranno in carica fino alla scadenza del mandato affidato al Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo è l'organo esecutivo delle deliberazioni dell'Assemblea e può deliberare su tutte le materie non riservate specificatamente alla competenza dell'Assemblea medesima.
In particolare puòò:
• predisporre il regolamento interno riguardante lo svolgimento dei servizi e provvedere alle sue modifiche;
• proporre all’approvazione dell’Assemblea il regolamento interno o le modifiche statutarie;
• nominare commissioni istituite con deliberazioni dell'Assemblea sei soci;
• deliberare per le assunzioni ed i licenziamenti del personale ove se ne ravvisi la necessità;
• formulare proposte da sottoporre all'Assemblea;
• promuovere incontri culturali nazionali ed internazionali;
• mantenere collegamenti con organismi similari ed Enti Pubblici;
• nominare DELEGATI o FIDUCIARI di zona anche non Consiglieri.
Inoltre ha il compito di:
• predisporre i rendiconti preventivi e consuntivi da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea dei soci;
• preparare, al termine del mandato, (se non sono state presentate Liste al Segretario) la lista dei candidati comprendente un numero di nominativi almeno doppio di quello dei candidati da elegge-re;
• proporre all'Assemblea l'entità delle quote d'iscrizione e delle quote associative un anno prima del-l'entrata in vigore;
• curare l'applicazione dello Statuto e del regolamento;
Il Consiglio è convocato dal suo Presidente ogni qualvolta questi lo ritenga opportuno, oppure su ri-chiesta di almeno tre soci componenti il Consiglio. Il Consiglio si riunisce almeno tre volte all'anno. Non è ammessa delega fra Consiglieri. Il Consiglio delibera nell'ambito delle sue competenze a mag-gioranza relativa. Per la validità del Consiglio occorre la presenza di almeno la metà più uno dei Consiglieri; in caso di parità prevale il voto di chi presiede.
Articolo. 7. Assemblea dei Soci
L’Assemblea èè costituita dai soci fondatori e da quelli ordinari ognuno dei quali dispone di un solo voto e può essere eletto consigliere.
L'Assemblea ha tutti i poteri per conseguire gli scopi sociali e in particolare:
• approva il bilancio preventivo e consuntivo.
• elegge i componenti del Consiglio Direttivo, i Revisori ed i Probiviri.
• delibera sugli argomenti iscritti all'ordine del giorno.
L'Assemblea dei soci si riunisce in seduta ordinaria almeno una volta all'anno e non oltre il mese di aprile di ogni anno su convocazione del Presidente. Hanno diritto al voto i soci regolarmente iscritti nell'anno precedente e i nuovi in regola con i pagamenti delle quote sociali effettuati almeno cinque giorni prima della data dell'Assemblea ed essere clienti dei ROPA CENTERS.
L’Assemblea si riunisce in seduta straordinaria su richiesta di almeno un terzo dei Soci o di almeno un terzo dei componenti il Consiglio Direttivo, o su richiesta del Presidente quando ricorrano gravi motivi che ne giustifichino la convocazione.
L'Assemblea ordinaria dei soci è convocata per iscritto mediante invito spedito per posta ordinaria ad ogni socio avente diritto al voto almeno quindici giorni prima da quello fissato per la prima convoca-zione.
L’Assemblea Straordinaria è convocata con le stesse modalità della ordinaria con spedizione dell’invito a mezzo plico raccomandato con la indicazione specifica dell’ordine del giorno.
L’Assemblea dei soci è validamente costituita in prima convocazione se sono presenti la metàà più uno dei soci ed, in seconda convocazione, da convocarsi almeno il giorno dopo la prima, con qua-lunque numero dei presenti.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza dai componenti presenti. È ammessa la delega scritta, ma ciascun socio non pò rappresentarne più di due.
È ammesso il voto per corrispondenza.
L'Assemblea dei soci è presieduta da un socio designato dalla stessa.
Il Presidente dell'Assemblea, a sua volta, designa un socio ad esercitare le funzioni di segretario, sal-vo l'intervento del Notaio.
Per modificare l’atto costitutivo e lo statuto, occorrono la presenza di almeno due terzi dei soci iscritti ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Il verbale deve essere redatto da un No-taio.
Articolo. 9. Il Presidente
Il Presidente è il legale rappresentante dell'associazione; può compiere tutti gli atti non riservati espressamente ad altri organi Sociali e si intende investito di tutte le facoltà per il raggiungimento dei fini statutari. In assenza del Presidente i poteri sono esercitati dal Vice Presidente delegato, o in mancanza di un Vice Presidente, da un consigliere nominato dal Consiglio Direttivo.
Il Presidente, per esigenze di servizio, può conferire deleghe per particolari mansioni ad un compo-nente del Consiglio Direttivo.
Articolo. 10. Presidente Onorario
Il legale rappresentante dei ROPA CENTERS entra a far parte di diritto come Presidente onorario del Club.
Il Presidente onorario, sentito il parere del Consiglio Direttivo, può disporre ed attuare iniziative a carattere promozionale, organizzativo e di immagine nonché di natura economica al fine di rendere un servizio sempre più confortevole al socio e per un migliore sviluppo del club.
Il Presidente onorario è socio dell’INTERNATIONAL EUROPA CLUB N°1 ed ha parità di diritti e di do-veri posseduti dal socio ordinario.
Articolo. 11. Segretario
Il Segretario tiene la corrispondenza, redige e firma i verbali delle sedute del Consiglio Direttivo e li fa controfirmare dal Presidente e dai Consiglieri presenti. Provvede al normale andamento dell’Assemblea, tiene i libri occorrenti e provvede al loro aggiornamento, cura la conservazione degli atti del Club, provvede alla regolare tenuta della contabilità sociale e ne redige il rendiconto annuale.
Articolo. 12. Collegio dei Revisori
Il controllo dell'amministrazione dell'Associazione è affidato ad un Collegio composto di tre revisori effettivi e due supplenti eletti a scrutinio segreto dall'Assemblea dei soci; dura in carica come il Con-siglio Direttivo e ciascun componente può essere rieletto. Le loro funzioni sono regolate dal Rego-lamento interno e per quanto da questo non previsto dalle norme del Codice Civile sui Sindaci.
Nel loro seno i componenti nominano il Presidente del Collegio.
I
Revisori dovranno accertare la regolare tenuta della contabilità sociale e redigeranno una relazione al rendiconto annuale; potranno procedere ad atti di ispezione e di controllo.
Articolo. 13. Collegio dei Probiviri
Il Collegio dei Probiviri è formato da tre membri effettivi e due supplenti eletti a scrutinio segreto dall'Assemblea dei Soci. Dura in carica come il Consiglio Direttivo. Nel loro seno, i componenti no-minano un Presidente del Collegio. Per la eleggibilità e per il funzionamento del collegio valgono le norme del Regolamento.
Al Collegio dei Probiviri competono le funzioni di una magistratura interna, che giudica “pro bono et aequo” inappellabilmente su tutte le questioni di indole morale e disciplinare che gli vengono sotto-poste dal Consiglio Direttivo o dai singoli soci. In particolare ha il compito di dirimere o comporre vertenze eventualmente insorte tra i soci nell’ambito dell’attivit` sociale, noncé i reclami dei soci avverso le decisioni del Consiglio Direttivo che li riguardino personalmente con particolare riferi-mento ai provvedimenti disciplinari presi nei loro confronti
Articolo. 14. Scioglimento e Liquidazione
L'Assemblea dei soci, con la partecipazione di almeno 3/4 dei componenti e con deliberazione di al-meno 3/4 dei presenti, può deliberare lo scioglimento dell'Associazione, provvedendo alla nomina del liquidatore e indicando la destinazione da darsi al patrimonio. I Revisori in carica al momento della messa in liquidazione esercitano le proprie funzioni fino al termine delle operazioni relative.
Articolo. 15. Patrimonio
I beni mobili e gli immobili acquistati, i lasciti, le donazioni e tutti gli altri valori di cui si ha la piena disponibilità, costituiscono il patrimonio del Club.
Articolo. 16. Entrate
Le rendite patrimoniali, le quote sociali annuali, i contributi ed i proventi comunque derivanti dal-l'esercizio delle varie attività sociali, costituiscono le entrate disponibili per provvedere al consegui-mento dei fini dell'Associazione, in base ai predisposti rendiconti preventivi.
I fondi occorrenti per l'ordinaria gestione sono depositati presso uno o più Istituti di credito e/o in conto corrente postale. I conti correnti bancari devono essere intestati al Club e per i prelevamenti occorre la firma congiunta del Presidente e del Tesoriere.
Articolo. 17. Rendiconti Annuali
L'esercizio finanziario dell'Associazione coincide con l’anno solare (1° gennaio-31 dicembre) Per la gestione sociale è compilato un apposito rendiconto annuale di previsione.
Ogni spesa deve essere contenuta nei limiti degli stanziamenti fatti nel rendiconto preventivo.
Per le spese impreviste è stanziato un apposito fondo di riserva a disposizione del Consiglio Diretti-vo.
Il rendiconto consuntivo dell'esercizio chiuso al trentuno dicembre di ciascun anno, unitamente alla relazione del Consiglio Direttivo ed a quella dei Revisori dei conti, deve essere depositato presso la Segreteria dell'Associazione, a disposizione dei soci, non meno di dieci giorni prima dell'invio del-l'avviso di convocazione dell'Assemblea nella quale questa è chiamata a deliberare sul rendiconto stesso.
Articolo. 18. Delegazioni
Il Consiglio Direttivo, per una più capillare attività sociale, può nominare DELEGATI, FIDUCIARI, o EUROCONSOLI di zona con incarichi di sviluppo del Club in collaborazione con la Segreteria dell'Associazione.
I DELEGATI, i FIDUCIARI, gli EUROCONSOLI di zona riceveranno regolare mandato con indi-cate le istruzioni. Il Consiglio Direttivo determinerà la durata dell'incarico, durata che non potrà co-munque superare la decadenza del Consiglio in essere.
Articolo. 19. Durata del Periodo di Contribuzione
Le quote associative sono dovute per tutto l’anno solare in corso (1° gennaio - 31 dicembre), qua-lunque sia il momento dell’avvenuta iscrizione.
Articolo. 20. Onorarietà delle cariche
Tutte le cariche previste dal presente statuto sono onorarie ed esercitate a titolo assolutamente gra-tuito, salvo il rimborso delle eventuali spese documentate e preventivamente approvate dal Consiglio Direttivo.
Articolo. 21. Norme di Rinvio
Per quanto qui non contemplato si rimanda alle leggi e norme contenute nel Codice Civile.
Organigramma
ORGANIGRAMMA CONSIGLIO DIRETTIVO
SOCIOCARICA
ALFONSO ROPAPRESIDENTE
MASSIMO VIGNAVICE PRESIDENTE
RAFFAELE VIGARANISEGRETARIO
CLAUDIO ZOBOLIRESPONSABILE RAID
WLADIMIRO ESPERTIRESPONSABILE FESTE
CARLA VILLANOVATESORIERE
MICHELE ROPARESPOSABILE PR
COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
ADAMI PAOLA
ROSI G. PAOLO
TOMESANI STEFANO
COLLEGIO DEI PROBIVIRI
ADAMI MAURIZIO
BASSI SILVANO
DALMASTRI ENRICO
Regolamento dello Svolgimento dei Raid
• Articolo. 1. Il Raid
• Articolo 2. Ciclo di vita del raid
Articolo. 1. Il Raid
L’international Europa Club 1° (d'ora in poi IEC1), ad uso principale dei suoi Soci, organizza delle escursioni in veicolo ricreazIonale (camper, motor-home, motorcaravan, eccetera, d'ora in poi VR) a scopo turistico, culturale, gastronomico, sportivo, eccetera, dette "Raid".
Il principale artefice del raid è il "Capo Bandé per il Capo Banda. Ai Soci che prendano parte ai raid, comunque, è richiesta una quota di partecipazione destinata a coprire i costi organizzativi sostenuti sia dal Capo Banda che dal Club,
II Club ed il Capo Banda si renderanno disponibili al fine che le iniziative intraprese siano di gradimento dei Soci.
Il Club ed il Capo Banda declinano ogni responsabilità per danni, che eventualmente possono verificarsi, a persone, animali e cose durante lo svolgimento dei Raid.
Il Club si fa carico della copertura dei costi derivanti dalla mancata partecipazione di Soci ad un Raid, anche nel caso in cui, per limitato numero di partecipanti, le quote raggiunte siano insufficienti a coprire i costi organizzativi sostenuti dal Capo Banda.
I raid vengono proposti e spetta al consiglio decidere come meglio organizzarne le date in funzione delle altre manifestazioni ed eventi sociali.
Il capobanda, quando effettua la ricognizione, in particolari casi di difficoltà e/o impegni organizzativi, può farsi accompagnare da altro equipaggio.
In ogni caso il capobanda deve informare ed ottenere l’autorizzazione del consiglio prima di effettuare la ricognizione stessa.
In ogni caso le sole spese rimborsabili sono quelle del carburante, dei pedaggi autostradali e le eventuali varie previa visione ed autorizzazione da parte del consiglio.
Nell’ipotesi che non venga rispettata la procedura di cui sopra non verranno rimborsate le spese sostenute a tale titolo.
Per i raid dove sia necessario prenotare e pagare anticipatamente biglietti d’ingresso e/o altre voci, si precisa che :
- Al momento della definizione del raid il capobanda deve informare il consiglio di quanto sopra affinché possa decidere cosa autorizzare e metterlo in calendario.
- Quando viene pubblicato nelle anticipazioni dovrà essere scritto che il raid ha questa particolarità e che pertanto in sede di iscrizione sarà necessario sottoscrivere il versamento della quota anticipata dal club.
Se per ragioni di forza maggiore qualcuno già iscritto non partecipa e non si riesce a sostituirlo con altra persona, la quota anticipata e non goduta non verrà restituita.
Articolo 2. Ciclo di vita del raid
Inserimento nel calendario.
Due volte l'anno, presso la sede del Club, è convocata una riunione presieduta da un membro del Consiglio Direttivo per redigere il calendario semestrale.
A tale riunione prendono parte tutti i Soci che vogliano candidarsi all'organizzazione di un raid.
In caso di impossibilità di partecipazione diretta, il Socio che voglia organizzare un raid può contattare la Segreteria che riporterà le proposte nella sede adatta.
Indicativamente si cerca dì organizzare due raid al mese, ovvero uno ogni due settimane circa.
Il calendario è pubblicato sul giornalino del Club con notevole rilievo.
Apertura delle Iscrizioni
Ogni mese la Segreteria (o chi per essa) prepara la cosiddetta "Lettera dei Mese" che annuncia e conferma le manifestazioni del Club.
La lettera parte intorno al 15 di ogni mese, riporta in dettaglio il programma delle manifestazioni del mese successivo e in qualche modo preannuncia (conferma) le manifestazioni del mese ancora successivo.
Se possibile, il Capo Banda invia alla Segreteria un programma di massima del raid preannunciato.
Esempio: la lettera che parte il 15 di febbraio, riporta il programma dettagliato delle manifestazioni di marzo e il programma di massima delle manifestazioni di aprile.
L'invio della "lettera apre l'iscrizione alle manifestazioni preannunciate (la lettera di febbraio apre /e iscrizioni delle manifestazioni di aprile).
I Soci si iscrivono esclusivamente tramite la Segreteria ed il loro elenco è pubblicato nella bacheca (lavagna) del Club.
L'iscrizione ai mini raid è aperta agli amici dei Soci Nel caso di partecipazione di amici, il Club fa comunque riferimento al Socio presentatore per quanto riguarda quote di partecipazione, obblighi, comportamento, eccetera.
I nomi degli amici di Soci devono essere comunicati alla Segreteria e riportati nell'elenco dei partecipanti esposto In bacheca. Gli amici di Soci pagano la quota di partecipazione aumentata del 20% circa.
Il numero minimo e massimo dei partecipanti è fissato dal Capo Banda.
I mezzi dei partecipanti devono essere dotati di CB funzionante.
Lista di Attesa
Se il Capo Banda ha previsto un numero limitato di partecipanti, quando questo numero è raggiunto gli ulteriori iscritti sono Inseriti in una lista di attesa.
Naturalmente i Soci hanno la precedenza sugli eventuali amici.
Invio dei programma dettagliato
II Capo Banda fa pervenire alla Segreteria il programma dettagliato del suo raid prima della partenza della lettera del mese. Esempio: se il raid si svolge in aprile, entro il 10 di marzo.
Il programma si intende comunque indicativo, nel senso che può subire delle modifiche.
Per quanto possibile, il programma elenca le attività previste (destinazioni, visite, pranzi e cene, eccetera) ed i relativi costi e modalità di applicazione (a equipaggio, a persona, a seconda delle età, a pacchetto, eccetera) compresa la quota di partecipazione.
Se lo ritiene necessario, il Capo Banda comunica alla Segreteria l'elenco dei dati da richiedere ai Soci nella fase di conferma dell'iscrizione.
Conferma delle Iscrizioni
È dovere di tutti i Soci comunicare, in tempo utile, eventuali rinunce al Raid, variazioni dì partenza o data di arrivo al punto di ritrovo rispetto al programma e i dati richiesti dai Capo Banda indispensabili per la buona riuscita della manifestazione.
Garanzia dì partecipazione del Socio
II Capo Banda può chiedere la garanzia di partecipazione ad una o più attività del suo raid specificandolo chiaramente nel programma dettagliato.
In questo caso, quando il Socio conferma l'iscrizione si impegna a versare comunque il costo della partecipazione di tutti i componenti il suo equipaggio (compreso l'eventuale amico) alle attività "garantite".
In fase di conferma, quindi, la Segreteria comunica ai Soci l’esistenza garanzia e l'importo relativo che sarà comunque versato anche in caso di mancata partecipazione.
A discrezione del Consiglio tale importo può essere restituito.
Annullamento del Raid
La realizzazione di un raid può essere annullata per l'impossibilità del Capo Banda o a suo giudizio insindacabile.
La Segreteria restituisce ai Soci le quote eventualmente anticipate.
Nessun danno può essere richiesto dai Soci ne al Club e ne al Capo Banda a causa della mancata realizzazionedi un raid.
II rimborso al Capo Banda delle spese già sostenute é sottoposto al vaglio del Consiglio Direttivo.
Partenza
La Segreteria fa pervenire al Capo Banda un documento riportante tutte le informazioni raccolte nelle varie fasi comprese, naturalmente, quelle relative alle iniziative garantite.
Il comportamento dei Soci nel corso dei Raid, se contrario agli scopi sociali o alle norme di civile comportamento, può formare oggetto di segnalazione da parte del Capo Banda al Consiglio Direttivo per eventuali provvedimenti di competenza.
Quota di partecipazione
La quota di partecipazione varia in funzione della durata del raid.
Normalmente è di (tra parentesi la quota dovuta dagli amici di Soci):
• 10,00 € (12,00 €)per i raid che coprono il week-end (partenza venerdì sera, rientro domenica pomeriggio, ovvero due pernottamenti) generalmente noti come "mini raid";
• 8,00 € (10,00 €) per i raid brevi (partenza sabato pomeriggio, rientro domenica pomeriggio, ovvero un pernottamento); generalmente noti come "mini raid";
• 15,00 € per i raid lunghi ; generalmente noti come "maxi raid".
Nota bene per i maxi raid il Consiglio chiede all’organizzatore una quota fissa di €150 ( DIVISIBILE FRA I PARTECIPANTI) come contributo Segreteria, per cui nella voce Quota Club dei volantini solo € 150 vanno al Club il resto rimane al Capo Banda come rimborso Spese.
Pagando la quota il Socio ha diritto alla partecipazione a tutte le attività gratuite e, se il Capo Banda lo ha previsto, alla consumazione del cosiddetto "aperitivo".
Per tutte le altre attività che prevedano un esborso da parte dell'organizzazione, il Socio deve versare la sua quota parte.
Rendiconto e Rimborso spese
II Capo Banda, per motivi strettamente legati alla trasparenza contabile del Club, documenta i costi organizzativi sostenuti per la gestione del raid contestualmente alla richiesta di rimborso.
II rimborso al Capo Banda non deve superare il monte dì partecipazione.
Tale rimborso deve essere riferito alle spese vive di organizzazione.
Eventuali omaggi, spese per esibizioni, merende extra, eccetera, devono essere preventivamente autorizzate dal Consiglio Direttivo.
Il rendiconto ha in entrata le quote di partecipazione dei Soci (una per ogni VR sia esso di Socio o amico).
Il Capo Banda può omettere di versare la sua quota di partecipazione.
Il rendiconto può avere in uscita le seguenti voci:
- Spese vive per l'organizzazione (telefono, fax e assimilabili);
- Le spese per gasolio e autostrada sostenute durante lo svolgimento del raid ed, eventualmente, durante il sopralluogo
- Le spese per l'aperitivo.
Eventuali Integrazioni di spese organizzative dovute ad arrotondamenti.
Se l'Importo delle uscite supera il totale delle entrate, il Capo Banda chiede il rimborso della parte eccedente al Consiglio Direttivo.
Il Capo Banda, nel più breve tempo possibile, fa pervenire alla Segreteria:
- il rendiconto (dossier);
- l'importo delle quote di partecipazione, al netto delle spese organizzative;
- le ricevute delle spese effettuate con gli importi raccolti presso i Soci durante la manifestazione. Le spese devono essere giustificate in maniera dettagliata con ricevute. Quando ciò non sia possibile, è ammessa l'autocertificazione.
Il Capo Banda che non faccia pervenire il rendiconto con i suoi allegati, entro trenta giorni, è considerato inadempiente e non potrà organizzare altri Raid.
Rimborso garantito
Se II Capo Banda ha chiesto la partecipazione garantita ad una attività, ha diritto al rimborso da parte, del Club delle quote di partecipazione dei Soci che, per qualche motivo, non hanno versato il dovuto.
Questo a condizione, però, che il Capo Banda segnali i nominativi dei Soci inadempienti in modo da dare la possibilità al Club di rivalersi sui Soci stessi.
Rivalsa del rimborso garantito
II Socio che non ha partecipato ad una attività garantita a cui aveva confermato di partecipare, è considerato inadempiente ed è debitore nei confronti del Club della quota di partecipazione dovuta.
Inadempienza
Fino a quando non avrà regolarizzato la sua posizione, il Socio inadempiente non può partecipare a manifestazioni dell'IEC1.